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San Zeno Maggiore
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La
Basilica di San Zeno Maggiore è giustamente considerata una delle massime
glorie dell'architettura romanica. L'edificio attuale corrisponde alla
terza ricostruzione della Basilica (si ha notizia, infatti, di altre due
precedenti chiese, del IV-V sec. e del IX), risalente a circa il 1120. A
breve distanza da questa data iniziarono gli ampliamenti, durati fino a
tutto il sec. XIV e conclusi col rifacimento gotico del soffitto e
dell'abside. La stupenda facciata - forse la più armonica e perfetta di
quest'epoca - sorge al limite di una grande piazza lastricata, ed ha ai
lati il bellissimo Campanile romanico della prima metà del sec. XII,
modello insuperato nel genere, e la rossa Torre duecentesca dell'antica
Abbazia (di quest'ultima fa menzione Dante nel c. XVIII del Purgatorio).
Fulcro compositivo di questa architettura la grande e mirabile finestra
circolare raggiata, con rilievi del M.Brioloto con i simboli della fortuna
umana: a questo artista, noto fra il 1189 e il 1220, si tende oggi ad
attribuire oltre a quello della "ruota", il serrato disegno dell'intera
facciata. Sulle cornici degli spioventi fregi figurati di Adamino da San
Giorgio (primi del sec. XIII).
Statua di San Zeno |