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Le prime porte costruite
a Verona, facenti parte del nucleo primitivo delle mura cittadine, risalgono
alla prima metà del primo secolo avanti Cristo. Si tratta delle due porte
romane di Porta Leoni e Portoni Borsari, che permettevano
l'accesso rispettivamente al Cardo e al Decumano, le strade più importanti
del primo tracciato stradale che si incrociavano ad angolo retto nel Forum
(l'attuale piazza Erbe). Le altre strade erano parallele ad esse e formavano
un reticolato a scacchiera detto centuria quadrata, racchiuso tra le mura.
Ovviamente non era un quadrato regolare a causa dell'andamento curvilineo
dell'Adige che non permetteva insediamenti umani sulle sue sponde. La
centuria veronese racchiusa dall'ansa del fiume si estendeva per circa
quattrocento metri quadrati, ma è verosimile che ne esistessero altre nella
parte collinare del colle di S. Pietro.
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