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Nome degli abitanti Torresani
Torri del
Benaco si trova sulla sponda veronese del lago di Garda ( 15 km da Affi, 40
Km da Verona), ai piedi delle ultime pendici del Monte Baldo. La zona è
caratterizzata da olivi lungo la costa e da bosco rado nella parte collinare
costituito da latifoglie con carpini, noccioli, frassini e lecci. Il
sottobosco è costituito da specie erbacee arbustive con biancospini,
ginepri, graminacee, pungitopo, eriche. Significativa la presenza del
Cistus albinus, tipica pianta termofila del Mediterraneo occidentale che
sul Garda è presente solo a Torri nella zona di Crér.
Il clima è di tipo mediterraneo, mitigato
dalla presenza del lago. D’inverno la temperatura si mantiene al di
sopra dei 10°-12° gradi con un freddo abbastanza asciutto e fenomeni
nebbiosi praticamente assenti; in estate la temperatura raramente supera i
26°-27° gradi. Le precipitazioni sono più frequenti nella stagione
primaverile e in quella autunnale. Tipici alcuni venti locali come la
Vinéssa che scendendo da Albisano fa poi sorgere il violentissimo vento
denominato Levà e la Boscaröla, brezza di terra che spira in
estate.
Il territorio comunale di Torri del Benaco occupa una superficie di 48,50
kmq di cui 36, 01 di acqua.
Si trova ad una altitudine compresa tra m. 66 e m. 565 s.l.m..
Da vedere:
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La Torre dell'Orologio |
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La Chiesa della SS. Trinità |
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La Chiesetta di S. Antonio |
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La Chiesetta di S. Faustino |
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La Chiesetta di S. Marco (Pai) |
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La Chiesetta di S. Siro |
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Le
incisioni rupestri |
| Le antiche mura |
| Le sorti e il salto |
MANIFESTAZIONI
26 Maggio
San Filippo
Festa del patrono
Itinerari:
Itinerario n° 1 –
Nella mattinata si consiglia di visitare il mercatino settimanale che si
estende lungo le vie del paese.
Il pomeriggio può essere impiegato per visitare il castello.
Itinerario n° 2
Escursione ad Albisano.
A quattro Km. da Torri, in cima alla collina, vediamo Albisano. Esso è
raggiungibile a piedi in circa un’ora. Partendo dal semaforo, si sale per la
collina fino a raggiungere la via del cimitero. Qui troviamo la “Prea
Scritta”, ossia una lapide del 1769 che testimonia l’apertura di una strada
che da Bussolengo conduce a Torri. Proseguendo ancora, si arriva a Loncrino,
dove possiamo vedere un capitello di notevole bellezza, datato 1513. salendo
ancora arriviamo alla Fontana del Cop, antico lavatoio in pietra rossa ormai
in disuso. Continuando il nostro cammino passiamo davanti ad un altro
capitello raffigurante la Sacra Famiglia, restaurato nel giugno di
quest’anno. Seguendo le segnaletiche raggiungiamo ora la contrada di
Valmagra e quindi la strada provinciale che ci conduce finalmente sul
balcone di Albisano.
Itinerario n° 3
Visita alle incisioni rupestri.
Questa escursione è possibile praticarla sia a piedi che, per gli amanti
della bicicletta con la Mountain Bike. Il percorso si presenta di notevole
bellezza naturale per la sua posizione sovrastante il lago. Partendo dal
semaforo, si segue la strada provinciale per Albisano fino alla Località
S.Croce imboccando però la stradina che entra nel all'altezza del primo
tornante. Seguiamo ora la segnaletica del C.A.I. che ci porta direttamente
alle pendici del monte Luppia. A questo punto, prendendo la strada per
località Casa Bianca, dopo un centinaio di metri troviamo le prime
incisioni. La strada prosegue verso Albisano.