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Comune: |
SOMMACAMPAGNA |
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Indirizzo: |
PIAZZA CARLO ALBERTO,1 |
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CAP: |
37066 |
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Telefono: |
0458971311 |
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Clicca sulla cartina |
Nome degli abitanti Sommacampagnesi
Il paese sorge in
prossimità delle colline moreniche che circondano il Lago di Garda, da cui
dista poche decine di chilometri. La formazione del terreno risale
all’ultima grande espansione glaciale con la quale inizia l’era quaternaria.
Il clima, proprio per la vicinanza del Lago di Garda, è dolce e rende ricca
la produzione di vino e pesche. In questi ultimi anni si è sviluppata
particolarmente la coltivazione della vite e sono nate numerose cantine, con
una produzione, da parte di tutte, di ottimi vini.
Il suo nome attuale
deriva direttamente dall’originario nome latino Summacampania (campagna più
alta).
Oltre al centro principale, Sommacampagna, comprende le frazioni di Custoza
(antica Custodia) e Caselle (Caselle d’Erbe).
Da vedere:
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Le Chiese
Pieve
di Sant’Andrea
E’ senza ombra di dubbio il monumento più importante di Sommacampagna.
Sorta sui ruderi di un tempio pagano (sembra del 38 a.C.) dedicato alla dea
Leituria (Diana), ha acquistato le caratteristiche di chiesa cristiana, in
stile romanico, dal V al XI secolo. Fatta con ciotoli, ha struttura di
basilica a tre navate. Anche in passato la chiesa aveva tre absidi rivolte a
levante, come pure tre erano gli ingressi. All’interno vi sono vari
affreschi ed una splendida Via Crucis in legno, da poco restaurati
dall’Amministrazione Comunale. La chiesa può essere visitata con guida la
prima domenica di ogni mese dalle ore 15.
Santuario di Madonna del Monte
Non si conosce la data precisa di costruzione, ma di certo si tratta di una
chiesa di epoca molto antica. Sullo sfondo del coro vi è un quadro
raffigurante l’Assunta con San Francesco, Sant’Antonio e San Bonaventura,
segno della permanenza dei Frati Minori presso il Santuario. L’altare più
importante con un affresco della Madonna con in braccio il Bambino, è in
marmo, in stile barocco; una iscrizione ricorda che l’altare fu costruito
nel 1712.
Chiesa
di San Rocco
Detta
Chiesa di San Rocco al Castello, sorse sulle rovine dello stesso e fu
dedicata nel 1511 a San Rocco, patrono degli appestati. Il campanile fu
sostituito nel 1903.
Chiesa
della Madonna della Salute
Fu costruita nel 1816 dalla famiglia dei Conti Venier. Conserva un
pregevole altare barocco, che fu dichiarato privilegiato in perpetuo nel
1817 da Pio VII, ed una bella immagine lignea della Madonna con Bambino.
Chiesa
parrocchiale dell’Immacolata e di S. Andrea Apostolo (del Pirlar)
La chiesa divenne la più importante quando la popolazione si trasferì nel
1535 dalla Pieve di Sant’Andrea a quella più centrale del Pirlar, che dalla
metà del sec. XVIIIsu disegni del Cristofoli venne ricostruita più ampia.
Venne consacrata nel 1762 dal Vescovo di Verona Nicolò Antonio Giustiniani.
L’attuale campanile è quella dell’antica chiesa della Madonna del Pirlar.
Chiesa
parrocchiale San Pietro in Vinculis di Custoza
In stile neoclassico, a croce latina con cupola interna, sostituì un
precedente edificio di cui resta una statua quattrocentesca della Madonna.
La parrocchia di Custoza si staccò da Sommacampagna nel 1536 e la chiesa fu
consacrata nel 1792.
Chiesa
parrocchiale del Redentore di Caselle
Le origini della Chiesa risalgono al 1617, con la nascita di un oratorio
dedicato alla SS. Trinità. Nel 1904 ebbero inizio i lavori dell’attuale
chiesa, ad una sola navata. La parrocchia si staccò da Sommacampagna nel
1929. Conserva importanti dipinti di Carlo Donati e Agostino Pregrassi,
recentemente restaurati.
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Le Ville
Cà
Zenobia, (famiglia Forlati)

Conserva
nei muri parti risalenti all’età romanica (XII-XIII sec.); fu rimaneggiata
nel periodo gotico ed ampliata nel XVI sec.
Villa Masi, (famiglie Engl,
Fiocco)
Richiama gli stili del Quattrocento e del CinquecentoVilla della Vecchia
(famiglia Fiocco)
Risale alla seconda metà del XVI sec.; è in stile veneto con salone
centrale e camere laterali ed un grande giardino all’italiana
Villa
Venier (famiglie Giuliari, Noris, Campostrini, Gianfilippi) detta “La Bassa”
E’ un palazzo patrizio del XVII sec. con giardino all’italiana. Viene
utilizzato dall’Amministrazione Comunale, che acquisterà l’immobile, per
spettacoli teatrali e musicali durante l’estate e per mostre varie durante
tutto l’anno. Il parco è aperto al pubblico.
Villa
Bocca Trezza (famiglie Bocca Trezza, Livio, Mondadori, De Simone)
detta “Mille e una Rosa”
E’ al centro
del paese, con una vasta visuale sulle colline circostanti e risale al XVIII
secolo. Una lapide ricorda che qui
presero stanza Ferdinando di Savoia, duca di Genova, e l'Arciduca Alberto
d'Austria durante le guerre del 1848 e del 1866.
Villa
Ravignani (famiglia Saccomani)
Di proprietà della famiglia Saccomani, nella prima guerra di
indipendenza vi sostò Vittorio Emanuele.
Villa
Campostrini (famiglie Campostrini Martinelli, Giacobazzi Da Lisca, Donini)
detta “La Decima”
Di stile floreale del primo novecento, fu chiamata “Decima” in quanto
casa colonica ove si pagavano le decime.
Villa
Ottolini Pignatti Morano a Custoza
E’ una bella costruzione risalente al 1600, in splendida posizione sulla
collina della frazione Custoza, dominante la pianura di Villafranca e
Valeggio. Appartenne alle illustri famiglie dei Faenza e degli Ottolini.
Esiste all’interno una cappella che conserva l’arredamento seicentesco. La
villa fu restaurata anche all’interno dall’attuale proprietario.
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MANIFESTAZIONI
Patrono:
S. Andrea Apostolo che si festeggia il 30 Novembre.
Lunedì dopo l'ultima domenica di agosto:
Annuale antica Fiera di Sommacampagna
luogo: vie del centro del capoluogo e Villa Venier. Fiera
agricola con manifestazioni zootecniche e mostra pomologica, luna park,
mercato di generi vari, mercatino biologico, stands gastronomici e serate
musicali con orchestre importanti. Il martedì sera chiusura della Fiera con
spettacolo pirotecnico ad effetto.
Primo week-end di agosto:
Sagra di San Luigi
Frazione di Caselle. Tradizionale sagra paesana con ricchi stands
gastronomici, luna park e serate musicali. Chiusura della manifestazione con
spettacolo pirotecnico.
Secondo week-end di settembre:
Fiera del vino bianco di Custoza
Frazione Custoza. Fiera paesana nella
caratteristica frazione di Custoza con concorso del miglior vino bianco di
Custoza D.O.C. e vino bianco di Custoza Superiore, stands gastronomici con
degustazione del Vino Bianco di Custoza D.O.C., serate musicali con orchestre
e luna park. Chiusura della Fiera con spettacolo pirotecnico.
Seconda domenica di maggio
IVª edizione della
Maratona internazionale del Custoza
Maratona competitiva sulla classica
distanza di 42,195 km attraverso le colline moreniche del Bianco di Custoza
aperta ad atleti di ambo i sessi che abbiano compiuto i 18 anni di età. Giro
unico ondulato, non impegnativo, molto panoramico, attraverso le zone del vino
bianco di Custoza, il Ponte Visconteo di Valeggio s/M e le zone teatro delle
Guerre di Indipendenza.
Per altre informazioni su manifestazioni o sul territorio:
UFFICIO TURISTICO DI CUSTOZA: 045/516413.
Itinerari:
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CamminaCustoza è un itinerario che si snoda per circa 8 km nella zona
collinare a nord-ovest di Custoza.
Il percorso si immerge in un ambiente naturale tipico dell'anfiteatro
morenico, un ambiente, cioè, in cui colline e valli si sono formate per
l'accumulo dei materiali di deposito prodotti per erosione dal ghiacciaio
del Garda e in seguito addolciti e modellati dagli agenti atmosferici e
dall'acqua. Qui convivono ecosistemi in equilibrio fra loro, in campi
coltivati, zone incolte e boschetti.
La flora spontanea è particolarmente ricca e interessante dal punto di vista
botanico, mentre la fauna rappresenta un elemento degno di attenzione, anche
se il timido mondo degli animali non è altrettanto palese quanto quello
vegetale e richiede silenti attenzioni.
La presenza dell'uomo nella zona è molto antica; ne sono testimonianza il
ritrovamento di monete del IV secolo d.C. e frammenti di una probabile
lapide funeraria di epoca romana.
Nel percorso che vi proponiamo, percorribile a piedi o in bicicletta,
storia, vita rurale e natura sono i veri protagonisti. Passando per contrade
e vallette potrete godere di piccoli momenti di pace e armonia, immersi in
un ambiente naturale senza tempo. |
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Un salto nella storia, quattro passi in
ambienti ricchi di suggestioni e memorie del passato, pregna. Un
itinerario dove le battaglie risorgimentali sono state protagoniste, e dove
la storia minore è corsa parallela ai grandi eventi.
La mappa vi suggerirà il percorso, che desideriamo voi scopriate momento
dopo momento. Indicherà i luoghi storici delle battaglie: ville, chiese,
campagne, monumenti.
Fermenti e sommosse continuarono, raggiungendo l'apice con le Cinque
giornate di Milano (marzo 1848), che videro la vittoria dei patrioti sulle
truppe del maresciallo Radetzky costrette a ritirarsi dalla città e poi ad
attestarsi nel sistema difensivo austriaco del quadrilatero.
È nell'aprile del 1848 e nel giugno del 1866 che questi verdi colli
diventarono campo di battaglia per gli scontri risorgimentali tra Italiani e
Austriaci. Le trattative per la cessazione definitiva dei combattimenti si
svolsero a Villafranca nel luglio del 1859; l'italia non era ancora
unificata; Verona venne annessa al Regno d'Italia con il Plebiscito
dell'ottobre 1866. |

Tamburino Sardo è un sentiero di
facile percorribilità, che si snoda per circa 3 km, parte in piano, parte in
pendio, seguendo il crinale del monte Croce (153 m di altezza).
Immerso nella campagna, il percorso permette di ammirare un paesaggio
caratterizzato da estese coltivazioni di vigneti a pergola e interessanti
valenze ambientali, in cui si diffondono sussurri di quella storia
risorgimentale che ha reso famose queste terre, teatro di cruente battaglie per
l'Indipendenza e l'unità d'Italia.