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All'incrocio delle strade che congiungono
Verona e Trento, a valle dei monti,che a guisa di anfiteatro circondano la
Valpolicella, s'incontra S.Ambrogio, cittadina rinomata pei i suoi marmi, i
suoi vigneti, sopretutto per la laboriosita, serentita, ospitalita dei suoi
abitanti. Agli inizi del sec. XVIII, Scipione Maffei, celebre storico,
scoprì a Fumane e a S.Ambrogio, due lapidi, dalle quali si deduce che gli
abitanti dell'attuale Valpolicella si chiamavano Arusnati.
Da vedere:
Villa Rovereti
La si indica come realizzata nel 1780
Villa Nichesola
Costruita da Fabio Nichesola , venne resa famosa da suo figlio Cesare, che
vi raccolse una preziosa collezione di iscrizioni, di medaglie e frammenti
architettonici
Villa Brenzoni
Sta accanto alla chiesa parrocchiale e da un quindicennio circa è divenuta
sede della Mostra Macchine Marmo
Villa Serego
Non si hanno notizie particolari sulla villa a quell'epoca il cui palazzo a noi
è giunto come un complesso di edifici di epoche e di stile diversi che sono
andati sovrapponendosi e modificandosi nei secoli attraverso rifacimenti e
aggiunte attorno al nucleo centrale che sicuramente già esisteva nella seconda
metà del secolo XIV.
MANIFESTAZIONI
Gennaio:
Festa della Befana ed accensione del Briolo
Proclamazione della Maschera del
Baco ed accensione del Briolo
Festa della Befana e Caminada de Baco