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Nome degli abitanti
Casaleonesi
Superficie: Km2 38.29
Altitudine: m 16 s.l.m.
Popolazione: (3-1997) 6.000
Il paese è situato a
sud-est di Verona dalla quale dista circa 40 Km., il territorio è attraversato
dalla S.S. 10 Padana Inferiore e confina con i comuni di Sanguinetto, Gazzo
Veronese, Cerea, Ostiglia
Entrando In Casaleone, dopo aver lasciato la statale che da Sanguinetto
porta a Cerea, si rileva il contrasto fra la parte del paese sviluppatosi verso
tale strada e quella meridionale.
Nella prima si susseguono villette di recente costruzione con una varietà di
soluzioni e stili che testimoniano il benessere diffuso in questi ultimi anni
grazie alle fortune dell'artigianato del mobile in stile.
Nella seconda le case rivelano, al di là dei riammodernamenti e delle più
recenti modifiche, la loro antica origine e la loro primitiva destinazione ad
accogliere una popolazione dedita all'agricoltura, alla pesca e alla raccolta
della canna palustre.
Esse sono collocate in prevalenza ai lati della strada che si biforca a sud del
capoluogo, in due bracci che portano rispettivamente nel comune di Cerea e nelle
Valli Grandi Veronesi.
Un pò di storia:
Nel corso dell’età del Ferro (fino alla metà del I sec. a.C.) il territorio
di Casaleone sembra completamente spopolato; scarsa, peraltro, è la
documentazione in tutta l’area delle Valli Grandi, forse perché in questo
periodo è soggetta ad inondazioni e paludamenti.
Solo con la romanizzazione del territorio e quindi con la centuriazione, che
comporta lavori di disboscamento e di bonifica, iniziò il popolamento del
paese.
Sulla base dei ritrovamenti si può ritenere che i primi insediamenti fossero
modeste fattorie attorno ai corsi d’acqua, al centro di piccole o medie
proprietà.
L’unica struttura identificabile come una villa urbano-rustica è quella in cui
fu trovato uno dei nostri tesori romani: il ripostiglio della Venera, ai confini
tra il Comune di Casaleone e quello di Sanguinetto.
L’altro grande tesoro romano di Casaleone è il Tesoretto di Sustinenza,
interrato probabilmente nel 50 a.C. ad opera forse di un personaggio che si
apprestava a partire per prendere parte alla guerra civile tra Cesare e Pompeo e
che non fece più ritorno. Decise di nascondere i suoi risparmi lungo l’argine
del Cavariolo, da identificarsi nel tracciato fiancheggiante il corso del
Tartaro, grande via di comunicazione.
I due recipienti, rinvenuti nel 1888 e nel 1901da alcuni lavoratori della terra,
contenevano complessivamente 2145 monete, comprese in un arco cronologico che va
dal 206 a.C. al 51 a.C. : 728 denari, 1415 quinari e 2 assi.
Manifestazioni
Festa della birra a Casaleone.
Festa di fine estate a Casaleone.