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Nome degli abitanti: brentesi
Brentino Belluno si trova sulla riva destra del fiume Adige
nella bassa Val Lagarina.
Posizionata a cira 40 Km. da verona, 35 Km. da Rovereto (TN),
25 Km dal Lago di Garda e 30 Km dalle piste sciistiche di S. Valentino e Polsa
Un pò di storia...
Il comune comprende quattro centri abitati:
Belluno, Rivalta sede comunale,
Brentino e Preabocco nonché un gruppo di
pittoresche case di montagna a Pian di Festa, deliziosa
località sulle propaggini orientali del Monte Baldo, raggiungibile tramite
alcuni sentieri e una carrareccia.
Nella
storia il territorio comunale fu abitato da popolazioni preromane e in epoca
romana fu attraversato nella sua lunghezza dalla via imperiale Claudia Augusta
che seguiva a grandi linee il tracciato dell'odierna autostrada del Brennero.
Come traccia di tale arteria sono rimasti i ruderi di un insediamento in
località Servasa di Brentino e numerosi reperti archeologici distribuiti tra i
musei di Verona e quelli di Rovereto, nel vicino Trentino. Nel periodo barbarico
le orde degli invasori che scendevano dal nord misero più volte a ferro e fuoco
i piccoli borghi che si animavano nel fondovalle ed, in difesa delle loro
scorrerie, gli abitanti si rifugiavano sulle alture sopra Preabocco, nel
cosiddetto Castel Presina.
In epoca scaligera e veneziana servì da difesa e da controllo del traffico
commerciale sul fiume Adige il castello della Corvara, del quale rimangono le
strutture murarie e una ricca documentazione. Molto belle sono le chiese delle
varie borgate, in particolare i luoghi di culto romanici di Santa Maria delle
Grazie a Preabocco e di Sant'Andrea di Belluno; pure gli altri edifici
religiosi, rinnovati su stutture precedenti tra la fine del XVII e la metà del
XVIII secolo, appaiono piuttosto interessanti.
L'economia ha avuto nell'ultimo quarantennio una duplice profonda evoluzione; in
primo luogo alle attività agricole, pressoché esclusive nel passato, si sono
affiancati moderni insediamenti industriali nella zona di Rivalta, in secondo
luogo la stessa agricoltura è stata interessata da un radicale cambiamento,
passando da una tipologia di sussistenza ad una di mercato. In questa nuova
prospettiva il mondo agricolo ha puntato pressochè tutte le sue carte, sebbene
alcuni coltivatori abbiano introdotto negli ultimi anni anche impianti di kiwi e
di alberi da frutta, sulla coltivazione della vite; a questo proposito i vigneti
di pinot grigio sono l'espressione più qualificata della produzione vitivinicola
del suolo agrario comunale.
Altri prodotti che caratterizzano anche la gastronomia locale, funghi, tartufo
nero, selvaggina e pesce dell'Adige. Il territorio di Brentino è interessante
anche dal punto di vista naturalistico e di pratiche sportive, come per esempio
le scalate, che richiamano numerosi appassionati pronti a cimentarsi al Vaio
dell'Orsa, una delle più belle e impegnative "calate" d'Italia.
Manifestazioni
Giugno
Sagra della Botte
2° Palio della Valdadige