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Nome degli abitanti: boscochiesanuovesi
Anticamente chiamato Frizzolana fu teatro di molte lotte per il possesso
dei pascoli.
Nel XVI secolo si cominciò a parlare di Ecclesia Nova.
Un pò di storia:
Il Comune di Bosco Chiesanuova ha una superficie di 65 Kmq. e confina con i
Comuni di Rovere', Cerro, Grezzana, Erbezzo e, a Nord, con la provincia di
Trento. E' suddiviso in altre quattro frazioni geografiche, Valdiporro, Corbiolo,
Arzere' e Lughezzano, che circondano il Capoluogo. Inoltre, nel Comune trovano
luogo molte contrade, alcune abitate: se ne contano circa duecentocinquanta.
L'importanza di Bosco Chiesanuova deriva dalla sua posizione strategica rispetto
ad altri territori della Lessinia Centrale, la cui economia, una volta
silvo-pastorale, si è riqualificata in ambito turistico in quest'ultimo periodo.
Infatti, il paese si estende su un altopiano, circondato da cime elevate, (Corno
d'Acquilio, mt. 1546, Castelberto, mt. 1757; Monte Tomba, mt. 1767, Monte Carega,
mt. 2130; Castelgaibana, mt. 1805) che rendono i luoghi adatti alla
villeggiatura, sia estiva che invernale.
Bosco Chiesanuova ha un clima temperato, perche' le vette settentrionali
riparano la zona dai venti del Nord. Soprattutto nelle frazioni ad altitudine
meno elevata, il clima generoso permette la coltivazione dell'olivo, della vite
e del ciliegio, mentre, tra le specie spontanee, troviamo l'alloro, il frassino
ed il leccio. Tra i 500 ed i 900 mt. si estendono foreste di castagni e querce;
verso i 1000 mt. si trovano faggeti, ricchi di sottobosco, accompagnati da
larici e betulle. Tra la fauna presente nella zona più bassa, si trovano ricci,
ghiri, tassi, volpi, martore e faine, mentre, nella fascia montana, si
incontrano scoiattoli e caprioli, oltre a fagiani, galli cedroni, pernici,
cornacchie e gufi. Abbastanza frequente, anche se non nidificante, è l'aquila.
Da visitare:
La Chiesa di Santa Margherita E' situata all'inizio del paese e risale
probabilmente alla fine del XIV secolo
La Chiesa di Sant’Antonio Abate si trova nella frazione di Valdiporro, il
più antico nucleo abitativo del Comune.
Piatti tipici:
Cotechino e “pearà” minestrone con le “codeghe” (cotiche di
maiale), gnocchi sbatui, marroni, formaggi e salumi con la polenta.
Manifestazioni
29 Gennaio:
Festa patronale
Luglio:
Festa dell'ospite, tradizionale manifestazione con giochi e
attrazioni varie per allietare e socializzare con i villeggianti nei mesi di
luglio e agosto.
Agosto:
Festa del miele e dell'apicoltura della Lessinia, esposizione e vendita di
prodotti del miele, musiche e intrattenimenti vari, stand gastronomici con
"gnochi sbatui.